Gestire e prevenire i rischi ambientali attraverso una piattaforma informatica comune a più paesi europei, che permetta di allertare e mettere in sicurezza i cittadini in caso di calamità. È questa la scommessa che vuole vincere Decatastrophize, progetto europeo di protezione civile a cui aderiscono enti di ricerca, università e aziende private. Il progetto, noto anche con l’abbreviazione DECAT, ha preso avvio nel febbraio 2016 e volge ora alla conclusione. Oltre al capofila, l’Università Tecnologica di Cipro, ne fanno parte la Protezione Civile cipriota, la società di management ambientale Atlantis Consulting (anch’essa cipriota), l’Università Tecnologica di Creta, il Bureau de Recherches Géologiques et Minières francese, l’Università di Alcalá in Spagna e l’ungherese Geoviews. I partner italiani sono l’azienda toscana di engineering geospaziale Geosolutions e l’ERI European Research Institute di Torino. Una composita partnership europea accomunata dall’obiettivo dell’adozione di un quadro operativo comune che semplifichi la pianificazione e contribuisca a rendere più efficace la reazione alle situazioni di pericolo.
Oltre ai partner effettivi, per l’Italia intervengono come osservatori la Regione Sardegna, il Comune di Vittoria (Ragusa) e la Provincia di Alessandria. Ed è proprio nel territorio alessandrino, precisamente lungo il corso del Bormida tra Acqui Terme e il capoluogo, che mercoledì 15 e giovedì 16 novembre 2017 si svolgerà un’esercitazione di protezione civile per posti di comando con lo scopo di testare la piattaforma di allerta rapida DECAT e verificare come la sua applicazione possa migliorare la risposta all’evento meteoidrologico preso in considerazione.
Rispetto a quelle su scala reale, che implicano vere e proprie azioni sul territorio, le esercitazioni per posti di comando riguardano solo gli enti coinvolti e prevedono l’attivazione di una rete di comunicazione per lo scambio di informazioni tra i centri operativi interessati. Lo scenario ipotizzato sarà una criticità per forti piogge con rischio di esondazioni dei fiumi Erro e Bormida e frane a danno di infrastrutture viarie e ferroviarie. Particolare rilevanza avrà il ruolo dei Centri Operativi Misti (COM), organi decentrati della Provincia che coordinano i servizi di emergenza a livello locale.

Per saperne di più:

Esercitazione DECAT “BORMIDA 2017”

DECATASTROPHIZE