Il Presidente Juncker lo aveva anticipato nel suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione 2017, e lo scorso 24 ottobre la Commissione europea ha presentato il programma per completare i lavori sulle dieci priorità politiche con una serie di iniziative per il futuro dell’Europa e per un’Unione più unita, più forte e più democratica.
Per favorire la creazione di posti di lavoro, la crescita e gli investimenti, la Commissione vuole realizzare il piano d’azione sull’economia circolare, completare il mercato unico digitale, l’Unione dell’energia, l’Unione dei mercati dei capitali, l’Unione economica e monetaria e l’Unione bancaria. Un’iniziativa sull’equità fiscale nell’economia digitale e una proposta volta a migliorare la catena di approvvigionamento alimentare dell’UE completeranno l’azione, dando vita a un mercato interno più strutturato con una base industriale più solida. Previste anche nuove misure mirate per completare l’Unione della sicurezza e rispettare l’agenda dell’UE sulla migrazione e sulla protezione civile.
Sul piano del commercio e della cooperazione internazionale la Commissione attuerà la propria politica di gestione equilibrata e innovativa della globalizzazione, concludendo accordi con il Giappone, Singapore e il Vietnam e portando avanti i negoziati con il Messico e il Mercosur.
Il Presidente Jean-Claude Juncker ha dichiarato: “L’Europa sta riacquistando forza e dobbiamo approfittare di questo slancio rinnovato. Abbiamo già presentato l’80% delle proposte che avevamo promesso al momento dell’insediamento di questa Commissione. La priorità è ora trasformare le proposte in leggi e le leggi in attuazione. Prima il Parlamento europeo e il Consiglio completeranno il loro lavoro, prima vedremo i benefici dei nostri sforzi comuni.”
Programma CE